Giochiamo a CarteCarte napoletane

Informativa privacy

Come trattiamo i dati

Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026

Questa pagina spiega quali dati usa l’app Giochiamo a Carte (iPhone e Android) e questo sito. È scritta per chi gioca e per Google Play e l’App Store. Non è una certificazione e non descrive controlli che non facciamo.

Titolare

Titolare del trattamento è Promoself S.r.l., con sede legale in Via Campania 65, 81100 Caserta (CE), Italia, P.IVA 02686910619. Per privacy, accesso e cancellazione: info@giochiamoacarte.it.

Sugli store l’app si chiama Giochiamo a Carte e l’identificativo è it.giochiamoacarte.app.

In breve

Senza account, sul telefono

La modalità ospite non crea un utente sul server dell’account. L’app salva in locale:

Questi dati restano sul telefono finché non accedi oppure non apri una partita online. Disinstallare l’app li toglie dal telefono. Il profilo online sul nostro server, se ne hai creato uno, non si cancella da solo: è descritto più sotto.

Account facoltativo

L’accesso usa Supabase. Si entra in tre modi.

Supabase conserva l’identificativo dell’utente, l’email quando il fornitore la comunica, e i token della sessione. La sessione sul telefono sta nel portachiavi, se il sistema lo permette; altrimenti nella memoria dell’app. Una copia locale ricorda identificativo, email e nome finché non esci o non elimini l’account.

Poi scegli un nome da 2 a 16 caratteri (lettere, numeri, spazio, apostrofo o trattino). Tra gli account deve essere unico, senza distinzione tra maiuscole e minuscole.

Nel database, sulla tua riga, salviamo:

La prima volta che un telefono entra in un account, i progressi locali si uniscono a quelli cloud: si tiene il saldo monete più alto, non la somma, e si uniscono gli oggetti. Lo stesso telefono non può ripetere questa unione.

L’app può leggere solo la propria riga. Non può scriversi un saldo a piacere: acquisti nel negozio, bonus, missioni e poste delle partite offline passano da funzioni del database, che ricalcolano l’importo.

Partite online

Il server di gioco è nostro: Node.js e Socket.IO, ospitato su Render nella regione di Francoforte (Germania). I profili online stanno in un file sul disco del server (/data, 1 GB). Non è l’archivio di Supabase. Il codice non collega il profilo online all’account.

Alla prima connessione il telefono riceve un token segreto e lo conserva. Sul server salviamo solo l’impronta SHA-256 di quel token, insieme a:

All’avversario mostriamo nome e punteggio, non l’email. Il nome online può coincidere con quello di un’altra persona: a riconoscerti è il token, non il nome.

La coda abbina chi cerca lo stesso gioco con un punteggio vicino. Nel codice attuale il server accetta online solo i giochi a due: Scopa e Briscola. Cucù e Tressette si giocano contro il computer.

Per giocare con un amico il server crea un codice di 5 caratteri. Resta in memoria circa 15 minuti, poi scade, e non viene scritto nel file dei giocatori. Se lo condividi, usi il foglio di condivisione del telefono: quella parte la gestisce il sistema operativo, non noi.

In partita si possono inviare solo frasi di una lista chiusa, per esempio «Ciao» o «Bella giocata». Il testo libero viene scartato. La frase arriva a chi è al tavolo e non viene archiviata. Carte e mosse restano in memoria per la durata della partita. A fine partita nel file restano solo classifica e monete online.

Il programma non scrive l’indirizzo IP nel file dei giocatori. Render può tenere registri tecnici di connessione del servizio: non li usiamo per costruire un profilo commerciale. L’indirizzo di salute del server risponde con numeri aggregati (collegati, in partita, in coda), senza nomi.

Monete, gemme, negozio, niente soldi veri

Le monete si ottengono giocando, con il bonus, con le missioni e, se lo scegli, con i video premio. Le gemme si ottengono con alcuni di quei video. Si spendono per oggetti cosmetici: gli oggetti base solo in monete, i rari in monete oppure in gemme. Puoi anche cambiare gemme in monete. Gli oggetti non cambiano carte, punti o mosse legali.

Nel codice ci sono tre pacchetti di monete e cinque pacchetti di gemme predisposti per un futuro acquisto sugli store, con la vendita disattivata: in negozio i pacchetti di gemme compaiono con la scritta «in arrivo». C’è anche un pass stagionale (prodotto giochiamoacarte.pass.s1) con un prezzo scritto nel gioco. L’app non include la libreria di pagamento degli store, e uno scontrino non accende il Premium da solo. Oggi non si completa un acquisto con denaro. In una build di sviluppo può comparire una prova, segnata come tale, senza pagamento. Se gli acquisti verranno accesi, aggiorneremo questa pagina prima.

Non è gioco d’azzardo con soldi veri. Monete e gemme non hanno valore monetario, non si prelevano e non si cambiano in denaro.

Pubblicità, analisi, tracciamento

Il titolare del trattamento resta Promoself S.r.l. L’app può mostrare video premio con Google AdMob. Guardarli è una scelta: il gioco funziona anche senza. Sono al massimo dieci al giorno e, tra uno e l’altro, passa qualche minuto. Il premio (monete o gemme) lo calcola il nostro server, non un numero mandato dal telefono.

Per erogare l’annuncio Google può trattare l’identificativo pubblicitario del telefono (ID pubblicitario di Android o IDFA di Apple), l’indirizzo IP, dati sul dispositivo e sul fatto che il video sia stato visto. Se acconsenti, gli annunci possono essere personalizzati. Se rifiuti, o se non ti viene chiesto il consenso, si possono mostrare annunci non personalizzati, oppure nessun annuncio. Nell’Unione europea e nello Spazio economico europeo la richiesta di consenso è il modulo di Google (UMP), prima del primo video in una build che include AdMob. Puoi cambiare idea dalle impostazioni di privacy del telefono o del modulo, quando il sistema lo offre.

In Expo Go, l’ambiente di prova, al posto di AdMob compare un conto alla rovescia interno all’app: in quel caso non parte una richiesta verso Google. Non usiamo altri strumenti di analisi del comportamento, né inviamo i crash a un servizio esterno. Non chiediamo posizione, rubrica, fotocamera, microfono o foto. I suoni sono file inclusi nell’app. Il microfono è disattivato. La vibrazione resta sul telefono.

Expo è il sistema con cui l’app è scritta e, per gli store, può essere costruita con EAS. Nell’app non ci sono librerie che mandino a Expo i dati di gioco o dell’account, e nel progetto non c’è un canale di aggiornamento silenzioso.

Chi tratta i dati per il servizio

Decidiamo noi perché i dati servono. Questi fornitori li trattano per far funzionare le parti indicate:

Non vendiamo i dati. Non facciamo profilazione nostra per marketing. La personalizzazione eventuale dell’annuncio è quella di Google, solo se dai il consenso nel modulo.

Basi giuridiche

Il gioco in sé non si basa sul consenso e non mandiamo newsletter. Il codice email lo chiedi tu per entrare. Il video premio è separato: senza consenso non parte un annuncio personalizzato.

Per quanto tempo

Dove sono i dati

Google e Apple hanno sede negli Stati Uniti. Se usi il loro accesso, o se guardi un video AdMob, il trattamento passa da Google e può comportare un trasferimento fuori dallo Spazio economico europeo, secondo le regole di Google (clausole tipo e la sua informativa). Non mandiamo a Google il salvadanaio delle monete. Per la verifica del video premio Google può ricevere un identificativo dell’account e un codice del tentativo, così il premio non viene contato due volte. Non dichiariamo clausole o garanzie di trasferimento diverse da quelle dei contratti con quei fornitori.

Se la posta è Resend, anche quel servizio tratta l’indirizzo per la consegna. Dove si trovano i suoi server dipende dal piano impostato nel pannello, non da questo sito.

Sicurezza

I collegamenti verso Supabase e verso il server di gioco usano HTTPS. Sul database ogni account legge solo i propri dati. Il token online è conservato come impronta. La sessione sta nel portachiavi quando il telefono lo offre.

Promoself S.r.l. non ha certificazioni di sicurezza da esibire. Se un incidente riguarda i tuoi dati, ti avvisiamo quando la legge lo richiede.

Minori

L’app è un gioco di carte per un pubblico generale. Non è diretta a bambini sotto i 14 anni. In Italia, per i servizi della società dell’informazione, il consenso del minore si considera dal compimento dei 14 anni. Non chiediamo la data di nascita e nell’app non c’è un controllo dell’età. Non creiamo un account sapendo che la persona ha meno di 14 anni. Se sei un genitore e credi che abbiamo dati di un minore, scrivi a info@giochiamoacarte.it: li cancelliamo.

I tuoi diritti

Puoi chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, e opporti al trattamento fondato sull’interesse legittimo. Puoi chiedere la portabilità dei dati cloud: nell’app non c’è un pulsante di esportazione; se scrivi, ti inviamo in un formato comune profilo e salvataggio che abbiamo.

Il nome si cambia da Profilo. L’account si elimina da Profilo → Elimina account, oppure con un’email: la procedura è su Elimina l’account. Rispondiamo entro un mese.

Puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Questo sito

Le pagine sono HTML e CSS. Non usano cookie, non hanno moduli e non caricano analisi né caratteri da altri siti. Se ci scrivi, usiamo indirizzo e testo per risponderti e per fare ciò che chiedi, per esempio cancellare l’account. L’host può registrare l’accesso tecnico (indirizzo IP, orario, pagina). Non lo usiamo per riconoscerti alla visita successiva.

Modifiche

Se cambia cosa raccogliamo o chi è il titolare, aggiorniamo questa pagina e la data qui sotto. Non abbiamo una newsletter con cui avvisarti. Data di questa versione: 28 ottobre 2026.